Appendere i quadri … È UN’ARTE!!

Quanti di voi sono stati presi dallo sconforto all’idea di appendere i quadri alle pareti?

Scegliere il posto giusto, prendere le misure, posizionare i chiodi, sudare sette camicie … per poi accorgersi che qualcosa non va. Insomma, appendere quadri e fotografie non è affatto facile come sembra ma con qualche consiglio il risultato sarà sicuramente migliore!

Fase 1: Cosa appendo? Spesso sottovalutato, è fondamentale per la buona riuscita del vostro lavoro!

Quadri, stampe, fotografie, cornici … raggruppate tutte le proposte e scegliete solo ciò che è in linea con l’arredamento e lo stile della vostra stanza. Non importa che abbiamo un valore economico importante, ciò che conta è che ci sia coesione e armonia tra i pezzi scelti!

Fase 2: Composizione Qui precisione, accuratezza e molta pazienza sono davvero indispensabili!

Che il focus sia un quadro, un arredo o un’immaginaria linea retta (verticale o orizzontale) è fondamentale avere uno schema da seguire! Detto questo … spazio alla CREATIVITA’: oltre al “classico quadro” optate per specchi, orologi o cornici vuote. Lasciatevi ispirare dagli oggetti che trovate nella vostra casa e otterrete un effetto personale ed estremamente dinamico!

Fase 3: Chiodi e martello!

L’unica superficie che può essere “bucherellata” è quella del formaggio perciò se sei una persona a cui piace cambiare spesso disposizione degli arredi ti consiglio si optare per delle mensole!

Prima di agguantare il martello chiamate il vostro partner, un’amica o il vicino  e fate numerose prove. Una strategia che può risultare molto utile è quella di ritagliare dei cartoncini con le dimensioni dei vostri quadri e posizionarli seguendo lo schema deciso. Solo quando sarete davvero convinti iniziate i piantare i vostri chiodi.

La fatica è tanta ma vi assicuro che la stanza non sarà più la stessa … Buon lavoro!!